ESAMI DIAGNOSTICI

CONTROLLO AUDIOLOGICO
Audiometria: Misurazione della capacità uditiva e determinazione delle vie uditive (percezione di stimoli sonori a diverse frequenze). La combinazione della misurazione del tono aereo e osseo consente di determinare il tipo di perdita uditiva in conduzione neurosensoriale e di tipo misto, con il seguente trattamento.

TIMBANOMETRICITÀ
Controllo della funzionalità-elasticità della membrana timpanica, della funzionalità della tromba di Eustachio e delle condizioni dell'orecchio medio. Permette di diagnosticare patologie quali la perforazione del timpano, la disfunzione della tromba di Eustachio e l'accumulo di liquidi nell'orecchio medio (otite secretiva).

RIFLETTORE SONORO
Questo esame attraverso il riflesso di contrazione del muscolo staffa permette di individuare patologie come la perdita dell'udito e la paresi del nervo facciale.

OTOMICOSCOPIA
Con l'aiuto del microscopio possiamo diagnosticare una perforazione della membrana timpanica
la presenza di colesteatoma e di utilizzarlo per iniettare vari farmaci con anestesia locale nell'orecchio medio.

SCENOGRAFIA VIDEO
Fa parte dell'esame otoneurologico per la diagnosi di una patologia molto nota, ovvero la vertigine. Posizionando la maschera di registrazione è possibile diagnosticare problemi in tutto il labirinto e differenziarli dalle lesioni centrali che causano vertigini. L'esame dura mezz'ora e si svolge su appuntamento concordato.

ISPEZIONE ENDOSCOPICA
Con l'ausilio di endoscopi rigidi naso 0 gradi 30 laringe 70 gradi registriamo e memorizziamo informazioni su patologie quali scoliosi del setto nasale, ipertrofia dei turbinati inferiori, presenza di polipi nasali, identificazione di sedi di sanguinamento dal naso, presenza di protrusioni adenoidee (carni), per quanto riguarda il rinofaringe, ma anche l'identificazione di patologie dell'ipofaringe e della laringe quali infiammazioni (ad esempio laringiti), noduli, polipi, tumori benigni o maligni della laringe, disfonia funzionale, reflusso gastroesofageo.
INTERVENTI CHIRURGICI

TONSILECTOMIA
La procedura chirurgica più avanzata nel campo dell'otorinolaringoiatria. Con il progresso degli approcci terapeutici (laser a radiofrequenza), la procedura è diventata meno dolorosa, con tempi di recupero più brevi e complicazioni minime.

ADENOIDECTOMIA (carni)
Soprattutto nei bambini, ma non solo, l'ipertrofia adenoidea provoca problemi di respirazione, frequenti infezioni e otiti.

ALLINEAMENTO DEL DIAFRAMMA NASINALE
Con l'impiego di nuove tecnologie e metodi, questa procedura è notevolmente migliorata, comportando meno disagio rispetto al passato e consentendo al paziente di tornare rapidamente alla vita quotidiana. L'importantissimo ruolo che ormai viene attribuito alla respirazione nasale nel prevenire patologie delle basse vie respiratorie e nel migliorare la qualità della vita, ha fatto sì che questa diventasse l'intervento chirurgico ORL più comune.

RINOCERONTE ENDOSCOPICO
Negli ultimi anni, con l'avanzamento della tecnologia, il trattamento chirurgico delle patologie nasali (polipi nasali) ha trovato indicazione nella chirurgia endoscopica. Approcci più atraumatici, un trattamento migliore rispetto alle tecniche più vecchie, assenza di dolore significativo e un recupero più rapido hanno reso la chirurgia endoscopica la prima scelta di approccio terapeutico.

CHIRURGIA DELLA LARINGE
Avendo la raucedine come sintomo più rappresentativo, il trattamento chirurgico delle patologie della laringe quali noduli, polipi, leucoplachia e tumori delle corde vocali avviene chirurgicamente utilizzando un microscopio e applicando un laser o altre tecniche senza sangue.

CHIRURGIA DELLE GHIANDOLE SALIVARI
Le ghiandole salivari maggiori, parotide e sottomandibolare
